Descrizione
Ercole Pignatelli (Lecce, 28 aprile 1935) è un pittore e scultore italiano, poeta, considerato uno dei grandi maestri dell’arte contemporanea del secondo Novecento. Nato in una famiglia salentina, comincia a dipingere da bambino e si forma all’Istituto d’Arte di Lecce, dove è allievo, tra gli altri, dello scultore Aldo Calò e del pittore Luigi Gabrieli.
Giovanissimo decide di trasferirsi a Milano, dove arriva nel 1953, entrando subito nel milieu artistico di Brera e venendo riconosciuto come talento precoce. Nel 1954 vince il Premio San Fedele per i giovani, presentato da Carlo Carrà, che sancisce il suo ingresso ufficiale nella scena figurativa europea. Da allora espone in gallerie e musei in Italia e all’estero e partecipa per due volte alla Biennale di Venezia, nel 1978 e nel 2011.
La sua pittura, nutrita di memoria mediterranea e immaginario barocco, unisce mito e natura, erotismo e spiritualità, con un uso del colore intenso e materico che diventa corpo di emozioni e visioni. Nelle sue opere ricorrono motivi floreali, figure femminili, paesaggi interiori e metamorfosi, spesso legati al ricordo di Lecce e della luce del Sud. Negli ultimi decenni ha realizzato anche grandi murales e performance pittoriche, come la monumentale tela Le fatiche di Ercole alla Triennale di Milano e i lavori pubblici a Palazzo Lombardia. Poi, Memento Amare Semper, una mostra-performance tenutasi a Palazzo Reale di Milano, dal 4 al 16 maggio 2024, nella Sala delle Cariatidi. Nata come omaggio al settantesimo anniversario dell’esposizione di Guernica di Pablo Picasso nello stesso luogo nel 1953, segnato dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, l’evento rifletteva sui temi di guerra, orrori e pace, con il titolo che invita a “ricordati di amare sempre”. Durante la mostra, i visitatori assistevano in diretta alla performance dell’artista mentre
dipingeva una grande tela ispirata a Guernica.






