GIOVANNI RONZONI

V I A G G I  –  r a c c o n t i

Raccolta di racconti

Collana Verbo Visivo

Di per sé il viaggio, in senso lato, è tipico dell’uomo di buona volontà, come desiderio di conoscenza, di apertura e di amore, ma se esso poi, sia compiuto, con creatività e originalità, può divenire arte pura, se si appone nero su bianco. Questo è il caso dell’architetto Ronzoni, che ci ha abituato al suo modo iniziatico di vedere la vita, al suo andare “Oltre”, spirituale e materiale al contempo, per cui anche i viaggi reali, che sono presi in considerazione, divengono un po’ anche i nostri, per la loro valenza universale. Il testo parte simbolicamente dal “VIAGGIO O”, in quanto c’è bisogno di annullare completamente le conoscenze inutili, farraginose e volte esclusivamente alle cose materiali, per intraprendere quelle che saranno tappe di vita completa, secondo automatismi che la mente ha registrato, sia a livello conscio che inconscio, come evoluzione nel farsi vita stessa, provenienti dalla memoria e dalle emozioni pure, come elaborazione dell’intimo, tramite un funzionamento sensoriale, importante, qual è quello dell’architetto Ronzoni, che già ha dato i suoi evidenti frutti anche a livello professionale. In tal senso, fluiscono i racconti relativi ai vari viaggi, con esplicativi sottotitoli, poiché in essi è contenuta la personalità stessa dell’autore… dalla Prefazione di Lia Bronzi

SALVATORE LA MOGLIE

CHE COS’è LA DIVINA COMMEDIA

Saggistica

Collana Paradosis

Dopo settecento anni dalla morte, Dante è sempre vivo e di straordinaria modernità e attualità. Purtroppo, nulla è cambiato dai tempi di Dante ed è anche per questo che sia lui che la sua opera sono sempre un eterno classico contemporaneo che regge bene alla sfida del Tempo. Con questo prezioso saggio esplorativo su Dante e la Divina Commedia, Salvatore La Moglie offre una lettura innovativa e davvero divulgativa del Sacro Poeta e del Poema Sacro, come non si era mai vista prima. La Commedia appare come un immenso, grandioso e polisemico romanzo in cui i vari racconti ed episodi formano un mosaico narrativo in cui tutto si tiene e dove la tecnica narrativa è proprio quella del romanzo. Un romanzo in cui gli esemplari peccatori passati in rassegna nell’Inferno e nel Purgatorio sono quelli, eterni, del sistema, delle élites, delle classi dirigenti soprattutto della politica e della Chiesa. Se qualcuno pensa che la politica sia presente soltanto in alcuni canti del capolavoro (i famosi sesti canti) si sbaglia, perché c’è, soprattutto, nell’Inferno ma anche nel Purgatorio e nel Paradiso, e tanti sono i canti-capitoli del romanzo della Commedia in cui Dante si serve dei suoi personaggi per lanciare i suoi urli-j’accuse-denunce contro la corruzione e le degenerazioni, a tutti i livelli, delle classi dominanti, con la Chiesa avara, politicizzata e mondanizzata indicata come imputata numero uno, come la fonte principale del male e dei guasti che affliggono non solo l’Italia ma il mondo intero… Salvatore La Moglie

adriana de carvalho masi

uno scudo per eva

Poesia

Collana Il volo della Fenice

24 donne sono le protagoniste di queste storie: donne originarie di paesi che si trovano in diversi continenti, da un capo all’altro della Terra, donne che, pur nelle diversità delle fisionomie, delle lingue, delle culture, sono accomunate da un uguale destino di sopraffazione, di violenza, di abuso. L’autrice ha scelto di dare loro la parola in 24 “prose verticali”, che ci invitano a brevi istanti di lettura e si segnalano per l’essenzialità e la densità espressiva. “Uno scudo per Eva”: perché le nuove madri insegnino ai figli il rispetto delle sorelle, compagne, amiche, e alle figlie il rispetto e la considerazione di sé. Per una società di nuove donne e nuovi uomini finalmente liberi dalla violenza di genere che ha percorso la storia e ancora percorre il Pianeta, nel buio delle coscienze e nell’oblio della dignità e del rispetto dovuto ad ogni essere umano. (Cristiana Vettori)

AutorE in Evidenza

“Il sole spezzato” di Gina Ceroni

Le figure femminili principali sono: Lucrezia e Dianora, due donne, distanti per età, ma ambedue forti e coraggiose.
L’opera ci presenta dapprima i vari personaggi e in seguito gli intrecci delle loro storie; tutti si ritroveranno coinvolti nell’alluvione del ’66 a Grosseto. Sullo sfondo anche l’amore di due giovani che, in mezzo a tante peripezie, trovano l’intesa di un affetto che sentono eterno. Un romanzo dove il bene vince sul male come in una bella favola.
Si avverte, nella descrizione dei vari paesaggi, un amore grande, da parte di chi scrive, per la natura, per la terra di Maremma, per i suoi colori, per la sua vitalità, una natura in cui lei si compenetra per diventarne parte.
Originale il passo iniziale del romanzo dove l’alluvione imminente e infine straripante si intreccia con passaggi di vicende e persone tra presente e passato.
La trama della storia è proprio un sole spezzato che si ricompone nei ritrovati affetti e nell’armonia del tutto.
Dalla Prefazione di Laura Luzzetti Amerini

Libri Pubblicati

Poesia

in pubblicazione

Ultime Edizioni

“In punta di piedi”

come aironi cenerini lasciamo impronte di barre e cuori nel bianco silenzio… nel tardo blu le stelle sono alte nel cielo e basse nel mare e i sogni sono grilli dagli occhi tondi… è un incontro tra Nadia Merica Formentini, grafica e Matteo Ciucci, poeta, in uno scambio di parole e immagini, nacque un libro d’Artista…

“Quasi tarsie”

Con il tranciato, legno sottile, provo a fare tarsie senza colla. Chiudo nel pugno piccoli listelli, poi li lascio cadere casualmente sul foglio bianco e quelli si adagiano creando disegni… e poiché sono in Laguna a Venezia associo le formazioni che mi si presentano a pali in colonna, “briccole, dame, altane”, pontili, staccionate, e persiane di antiche case. Passo la partita ad Adriana e lei, nel gioco di togliere e aggiungere, libera nuove figure e con le parole dà vita ad altre illusioni, ad altre libertà: c’era una volta – più in alto delle farfalle – un aquilone –in basso una panchina vicina – al fienile. Una storia, tante storie per far vivere sottili bastoncini di legno.

“Quali colombe dal disio chiamate. Le similitudini dantesche nella Commedia – Inferno”

Si sentiva, nell’àmbito degli studi danteschi, la necessità di una ricerca sistematica aggiornata inerente alla figura retorica più utilizzata dal poeta all’interno della sua cantica infernale… I criteri del procedimento, attuati da Letizia Piochi, si basano sulla spiegazione della collocazione di ogni similitudine nel testo del canto e nel contesto di riferimento, poiché, come giustamente si nota, questi elementi offrono indicazioni preziose per comprendere la funzionalità dei paragoni attuati.

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La grandezza dell’uomo è di essere un ponte e non uno scopo.

– Friedrich Nietzsche

Prossime Uscite

AGOSTO, 2022

"Viaggio su arcaici sentieri. Piombino e Populonia - Storia, cultura e costume dagli Etruschi ai giorni nostri" di Alda Casini

Il libro di Alda Casini, dal significativo titolo “Viaggio su arcaici sentieri. Piombino e Populonia – Storia, cultura e costume dagli Etruschi ai giorni nostri”, trova i propri postulati elementari nella pittura con annessa scrittura esplicativa, ben documentata da ricerche scientifiche, condotte dalla stessa artista, che avverte la necessità di ripercorrere culturalmente ed esecutivamente, antichi sentieri di civiltà varie, che sono nodi fondamentali del mondo nostro di oggi. Ciò si evince dai vari capitoli che testualmente recitano: “Piombino – la mia città natale”; “Gli Etruschi”; “I Romani”; “I Galli (Celti)”; Le invasioni Barbariche”; “I Longobardi”; “I Franchi”; “I Francesi”; “Piombino – le coste e le vicine isole”; “Conclusioni”. Alda Casini, da sempre, sente il bisogno di approfondirne il senso, lo fa con i mezzi che la natura e la pratica di vita le hanno elargito e, con inesauribile forza di volontà, affrontandone il difficile cammino con capacità e successo. Partendo proprio da una biografia semplice, ma esaustiva che ci rende conto di quanto l’ambiente abbia lasciato la propria impronta sul suo DNA, del quale ella avverte, forse anche a livello inconscio, la forza, oppure potremmo pensare che essere nati dove gli Etruschi hanno lasciato la propria impronta è un abbraccio reale ma misterioso, al quale i toscani sentono di appartenere, tanto il richiamo di questa nobile cultura è significativo.

Da Casa Editrice Setteponti

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COLLANA DI POESIA E NARRATIVA “MOVIMENTO ITALIA POESIA CHIAMA… CORRISPONDENZE LETTERARIE DAL MONDO” A CURA DI LIA BRONZI ED ENRICO TADDEI

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