“Come le pecorelle escon del chiuso. Le similitudini dantesche nella Commedia – Purgatorio” di Letizia Piochi

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“Io dico, seguitando…”: così Dante dà l’avvio all’ottavo canto dell’Inferno; e così potrebbe introdurre la seconda tranche del suo lavoro Letizia Piochi, che, dopo la sistematica disamina già offerta a suo tempo riguardo alle similitudini che intessono la prima cantica della Commedìa, sposta la sua attenzione sulle non meno rilevanti similitudini delle quali è contesta la cantica purgatoriale.
Non si dimentichi, infatti, che le similitudini sono, non casualmente, la figura retorica più utilizzata nella costituzione del poema dantesco, perché danno sostanza e concretezza, una consistenza realistica, alle affermazioni via via proposte.
Ancora una volta, benché si tratti di un utilizzo di esse traslato su un diverso livello espressivo per adeguarsi al livello “elegiaco” della nuova dimensione, la studiosa riesce a tracciare una rigorosa e attenta analisi, passo per passo, di ognuna delle similitudini, tra l’altro da lei inserite con chiarezza e acume nel loro contesto strutturale e di significato all’interno del Purgatorio.
Il procedimento attuato diviene anche un modo per rilevare, attraverso l’indagine della variatio (che caratterizza una parte di queste similitudini) messa in opera da Dante nella esplicazione di tali figure retoriche, lo sperimentalismo linguistico e il plurilinguismo del poeta, nonché la sua volontà di stabilire quali potenzialità può far diventare effettive la lingua volgare.
Vengono dunque evidenziati gli aspetti di questa collatio: struttura, cioè configurazione del primo termine o tenore, secondo termine o veicolo di confronto e collegamento tra i due termini della comparazione, e tertium comparationis… Dalla Prefazione di Massimo Seriacopi

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Descrizione

Letizia Piochi, nata a Siena, laureatasi con una tesi sul Foscolo presso la Facoltà di Magistero dell’Università di Firenze.
Già docente di Lingua e Letteratura italiana e latina nel Liceo scientifico; già docente di Italianistica presso l’Ateneo fiorentino.
Ha collaborato a periodici quali «Critica Letteraria», «Prisma», «Ricerche pedagogiche», «Fronesis», «Miscellanea storica della Valdelsa», «Erba d’Arno», «Rassegna Volterrana».
Ha pubblicato i seguenti volumi: Il gusto del leggere, F. Angeli, Milano, 1989; La formazione del giovane Foscolo – Il piano di studi del 1796, Biblioteca della «Rassegna volterrana», Accademia dei sepolti, 2020 e Quali colombe dal disio chiamate. Le similitudini dantesche nella Commedia – Inferno, Edizioni Setteponti, 2022.

Informazioni aggiuntive

Peso 0.9 kg
Dimensioni 21 × 14.8 × 3.8 cm

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