“1956. Racconto di un anno cruciale attraverso l’Avanti! (e non solo)” di Salvatore La Moglie

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Dopo gli innovativi e divulgativi saggi sulla Commedia di Dante e sul genio di Leonardo da Vinci, Salvatore La Moglie – questa volta nella vesta di storico e con una ricca documentazione – ci offre, dopo 70 anni, un racconto unico, e pertanto imperdibile, sui tragici avvenimenti del 1956, anno indimenticabile, terribile e orribile che ha certamente segnato un punto di svolta e gettato il seme di tanti cambiamenti e sviluppi politici, ideologici e culturali sia a livello internazionale che nazionale. XX Congresso del PCUS (il Partito Comunista dell’Unione Sovietica), Rapporto segreto di Kruscev contro Stalin, crisi polacca, crisi di Suez e rivoluzione ungherese sono i grandi fatti di un anno cruciale che l’Autore ci fa rivivere non con la freddezza dello storico ma con stile giornalistico e narrazione fluida e avvincente attraverso le pagine dell’Avanti!, il giornale del Partito Socialista Italiano che, allora, sull’onda emotiva di quegli avvenimenti, si fece portavoce di una svolta che fu voluta soprattutto dal segretario del PSI Pietro Nenni per prendere le distanze dall’URSS, dal sistema sovietico e, quindi, dal Partito Comunista Italiano di Palmiro Togliatti. Tale svolta, però, fu, in verità, una svolta a metà, una svolta dimezzata, incompleta in quanto la sinistra del partito e tutti gli esponenti che volevano mantenere il legame con il PCI, cioè con il più forte partito dei lavoratori, fecero da freno e da impedimento, tanto che i più estremisti di loro (come il direttore dell’Avanti! Tullio Vecchietti) vennero definiti carristi, cioè favorevoli ai carri armati sovietici che avevano represso nel sangue la rivoluzione impossibile degli eroici ungheresi. Impossibile perché, alla fine, a prevalere fu la logica delle sfere d’influenza tra le due Superpotenze USA e URSS scaturita dai cosiddetti accordi di Yalta del 1945. Con un’analisi minuziosa e ben documentata, l’Autore dimostra come l’atteggiamento tenuto dal PSI di Nenni (che era stato pure lui sedotto dal mito di Stalin) non poteva essere adottato dal PCI di Togliatti, pena la sua estinzione nel giro di pochi anni. Questo perché la base dell’elettorato e dei militanti era decisamente stalinista e forti erano i miti della Rivoluzione d’Ottobre e dell’URSS come Patria del Socialismo. Alla fine, un Kruscev che col suo celebre Rapporto aveva avviato la destalinizzazione con tutte le conseguenze e gli effetti nel mondo comunista e non solo, ecco che, alla fine, sconfessando clamorosamente se stesso, attuò una violenta retromarcia: il sogno ungherese di un comunismo dal volto umano e sganciato dall’URSS morì all’alba del 4 novembre del 1956, schiacciato da migliaia di carrarmati sovietici. Quella svolta a metà del 1956 costituì comunque un seme gettato negli anni a venire, per cui nulla sarebbe stato più come prima e tante delle novità dei tre decenni successivi ebbero le loro radici in quell’anno indimenticabile.

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Descrizione

Salvatore La Moglie è nato a Lauropoli (CS). Laureato in Lettere a Milano, nel 1998 ha pubblicato il suo primo romanzo La stanza di Pascal (Pellegrini) e, nel 2000, Il cocchio alato del tempo (Rubbettino). Tra il 2017 e il 2018 sono state pubblicate, da Aletti, la raccolta di poesie La parola che resiste, i Profili letterari del Novecento, la silloge Il poeta è un minatore e da Macabor il racconto lungo Hanno rapito Moro! Nel 2020, sempre per Macabor, ha pubblicato la nuova edizione de Il cocchio alato del tempo, il racconto lungo Hanno ucciso Moro!, la silloge Il poeta e la pandemia e la nuova edizione dei Profili letterari del Novecento, mentre per Setteponti la nuova edizione de La stanza di Pascal e la silloge I poeti non scrivono sulla sabbia. Tra 2021 e 2024, sempre per Setteponti, ha pubblicato i saggi Dante e il romanzo della Divina Commedia. Inferno, Purgatorio e Paradiso, Conoscere la poesia di Corrado Calabrò. Quinta dimensione, Che cos’è la Divina Commedia, il romanzo Povera squola…, il saggio Il caso Leonardo e, ad oggi, 1956. Racconto di un anno cruciale attraverso l’Avanti! (e non solo). Collabora con alcuni periodici di letteratura e cultura. Numerosi sono i riconoscimenti ottenuti e i testi pubblicati in svariate antologie. Dal 2020 risulta tra i poeti accreditati su WikiPoesia, Enciclopedia poetica.

Informazioni aggiuntive

Peso 0.5 kg
Dimensioni 23 × 16.8 × 5 cm

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